Perfil de francesco...e dare un senso a qst...FotosBlogListasMás Herramientas Ayuda

...e dare un senso a qst vita,anche se qst vita...un senso non cè l ha...

italiano di nascita,veronese x fortuna

francesco battocchia

Ocupación
Ubicación
Intereses
Todavía no se han agregado elementos de lista.
Todavía no se han agregado elementos de lista.
de 
de 
13 marzo

12/03/08----->dalla 4at con furore_ferrarini&co

Eccomi qui a raccontarvi un altro episodio avvenuto nella nostra fantastica classe....Ciò che sto per narrarvi è accaduto durante la prima ricreazione dopo un'estenuante torneo di calcetto....I reduci erano seduti nei loro rispettivi posti mentre assaporavano il gusto delle loro merende e si dissetavano con bevande che dopo ed.fisica sono sempre più buone degli altri giorni....
Non mi ricordo bene di cosa si stava parlando,stà di fatto che ad un certo punto la nostra eroina Fiona interviene come al solito con la sua vocina stridula e con affermazioni che non centrano un beneamato niente di niente con quello di cui si stava discutendo in quell'istante.
 
Cercherò ora di riportare in modo abbastanza veritiero e tentando di non modificarlo più di tanto l'intervento di Federica:
"Mio papà oggi torna a casa e mi dice:"Federica ti ho preso un salume magro", e io l'ho guardato e di grasso non c'era niente per cui ho detto:"Adesso non è che perchè la mamma è a dieta devo farla anche io...come ieri che volevo mangiare un poì di coppa coi pomodori apro il figro e............................ci sono i pomodori ma non la coppa,perchè mia mamma se l'è mangiata tutta!!!"
 
Ora cari lettori potrete ben immaginare le espressioni che c'erano durante quei 5minuti dilanianti per i miei timpani e per il mio autocontrollo...E dato che è quello che tutti state aspettando vi scrivo il mio pensiero in quei momenti...
 
Cara mia ma che cazzo me ne frega se tua mamma è a dieta o se tu non mangi???per me puoi anche morire di fame di certo non sarò io a salvarti e di a tuo papà che è come un culo senza il buco a prendere i salami senza grasso..cristo è come mangiare la carbonara che sa di carote,e poi scusa ma chi ti ha chiesto niente una buona volta non puoi scivolare sugli scalini e romperti tutti i denti davanti che almeno non parli più???no mi raccomando continua a dilaniarci le palle con i tuoi inutili discorso pseudo alimentari...
 
27 febrero

Pari e Dispari

Allora oggi 27/02/2008 nella classe 4at dell'istituto Dal Cero è accaduto un fatto alquanto sconcertante,per non dire blasfemo e eretico verso generazioni e generazioni di giovani scommettitori più o meno clandestini...
Durante la quarta ora di oggi con il proff.Sereno Cimieri(idolo dei frequentanti del corso di recupero) si veniva a creare un problema atomico ovvero chi interrogare tra le due ragazze,anzi una e un uomo mancato, rimanenti...allorchè un'idea di livello platonico esce e ci prende tutti alla sprovvista,ovvero decidere chi fosse liberamente costretta ad uscire interrogata con un semplice pari e dispari. Ora per chi non lo sapesse spiego come funziona questa ardua e difficile sfida mentale
1-i due giocatori si dispongo uno in fronte all altro con la mano chiusa o dietro la schiena
2-i due scelgono pari o dispari,da questa scelta arriva il nome del gioco, prima di iniziare
3-dopo una "conta" del tipo "bim bum bam" o "ale bale del mecan che fa bim bum bam" i due giocatori simultaneamente portano al centro dello spazio che li divide le loro mani indicando con le mani un numero a loro scelta
4-dopodichè si fa la somma dei numeri e se risulta un numero pari allora il giocatore che in precendenza aveva scelto pari vince,nel caso contrario perde.
 
 
Torniamo in classe....dopo secondi lunghi minuti e lunghe occhiate di sfida tra le due siamo riusciti a sapere chi avesse vinto-------->la nostra cara BAGASHA detta Angiola,potete immaginare l'ovazione che c'è stata in quanto nutriamo grande affetto per la sfidante...
Pensavamo fosse finita,ma non è stato così...la gentil donzella è rimasta seduta al posto dicendo che lei aveva vinto perchè la BAGASHA aveva indicato un numero dispari quando aveva scelto pari...Per cui non ho potuto fare a meno di intervenire e dire che lo scommettitore può scegliere qualsiasi numero noto e non uno pari se ha scelto pari o viceversa...ma a lei poverina hanno insegnato così fin da piccola, ma cristo dio chi glielo ha insegnato???!!!un pinguino giamaicano con la pelliccia?
Dopo l'affermazione della sfidante,io medesimo le spiego che se così fosse vincerebbe sempre chi sceglie dispari in quanto anche Ruffini ben sa che la somma tra un numero pari e uno dispari da sempre un numero dispari,e allora che senso ha giocare e scommettere?!Sarebbe come fare testa o croce con monete con solo testa o solo croce, o ancora la roulette russa con la pistola piena di proiettili....
Purtroppo la mia spiegazione scientifico-filosofica non è servita,e neanche l'intervento di Sereno ha avuto esiti positivi...Quindi,e devo ammettere che in quel momento ho capito cos'è l'idea platonica di piacere, il nostro mitico proff. ha pronunciato queste parole:"Beh allora visto che siete indecise....venite tutte e due!". Che dire spettacolare,ci stupisce sempre di più con la sua pacata furbizia frutto di anni di esperienza ce la mette sempre nel culo col sorriso senza
 che ce ne accorgiamo...però ha fatto bene.
 
 
Quindi informo tutti quanti che il "pari o dispari" è stato vietato come gioco in quanto provoca gravi lesioni alla mente e al fisico della persona che sceglie pari,visto che è condannata a perdere...e ora rientra nella categoria dei giochi d'azzardo e viene chiamato solo DISPARI in quanto vince chi sceglie per primo...
 
 
Detto ciò faccio un piccolo commento sulla sfidante della cara BAGASHA:
"ma cristo gesù va bene che sei brutta che anche un cieco si gira dall'altra parte quando passi,che la tua voce fa venire il cancro alle palle dopo 3minuti(nella 4at siamo ttt sterili,perchè la sentiamo da 4anni) e quando parli sei peggio delle torture cinesi,che sei ingommata che neanche un daino svedese imbalsamato è cosi antiestetico quando si muove e che mi inculi il posto a filosofia...non puoi saltar fuori e rompere le palle al mondo anche su pari e dispari e modificarlo come ti piace.Se non sai giocare non farlo, non te l'ha detto il dottore di vincere brutta racchia pidocchiosa blasfema zingara bastarda pinciaforette."
 
 
 
 
Bene ora sono pronto a dirvi un segreto:
la nuova campionessa mondiale di "pari e dispari" truccato èèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
FEDERICA FERRARINI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
 
Ora potete andare in pace a trovarvi qualche altro gioco meno dilaniante da fare.
 
 
ciao a tutti il vostro -batto-
08 febrero

motociclisti....STRANA E MERAVIGLIOSA GENTE....

Ci s'incontra in strada...

===================

"...questo è un pezzo scritto qualche tempo fa... racchiude in qualche modo il Nostro modo di vivere... MaSaCo"

Eccomi qui... alle 4 di notte in ufficio.. di nuovo... da solo con i miei pensieri, la mia musica e il mio lavoro...
Stanotte son stato a cena da Amici... Motociclisti... in compagnia di un Piccola Peste tanto grande dentro quanto ermetica fuori (ma queste è un'altra storia... una storia che lentamente si stà scrivendo da sola quindi lascio che quella piuma vaghi da sola libera di tracciare il suo delicato tratto fin dove ne avrà voglia...) e un altra ragazza non Motociclista...

Serata piacevole come tutte quelle che passo in compagnia di questo gruppetto che si è formato spontaneamente intorno a quel fantastico oggetto inanimato capace di catalizzare una passione così impalpabile in fiumi di emozioni..

Verso fine cena il discorso è volato sulle nostre disavventure, i nostri piccoli, più o meno cruenti, incontri con quel nastro d'asfalto che tanto amiamo quando planiamo bassi e veloci e odiamo quando ci ricorda che esiste un limite... e che è stato passato giusto un istante fa...

Son volate tante risate mentre c'era chi narrava di escursioni speleologiche, incursioni sotto a macchine, curve fantasiose e analisi accurate di carrozzerie più o meno resistenti agli impatti con il corpo umano... una specie di "diario della calma zen post-impatto del motociclista"... anche se in quei momenti nessuno si dimentica del dolore, della paura, della rabbia e dei mille pensieri che si riversano dentro in quel lasso di tempo infinitesimale che ci separa dall'impatto contro qualcosa che ci auguriamo più morbido di noi... ma non è quasi mai così... e fa male.. Cristo se fa male...

La serata è proseguita con le visioni delle foto dei momenti passati, dell'estate scorsa, dei raduni più o meno vicini e la proiezione del filmato del raduno di Foligno con tutto quello che ne è nato...

Guardavo la Piccola Peste mentre guardava il filmato... silenziosa...

Guardavo i suoi occhi... mentre lei guardava le cifre del tachimetro, gli angoli di piega cosi assurdi per chi non è avvezzo a vivere la vita ad inclinazioni variabili, le accellerazioni da mozzare il respiro... guardavo la sua paura celata nel poter perdere qualcuno a cui, piano piano, magari comincia a tenere a cuore...

In questi giorni, inaspettatamente, Ella si è immersa in questa vita dominata da questa passione così inspiegabile ed incomprensibile per chi non ama bagnarsi di vento... ha conosciuto la gioia dell'essere un gruppo di persone così diverse ma così uguali... il dolore del ricordo di chi non piega più insieme a noi su questa terra... e la consapevolezza della presenza costante di una variabile che porta la vita a potersi spegnere da un momento all'altro...

E' difficile comprendere...

Per Lei è assurdo essere consapevoli di tanto pericolo e salire in sella ogni giorno sfidando la Nera Signora incuranti dei suoi sguardi... sperando che la sua pazienza non sia ancora finita e che ci lasci giocare ancora un pò con i nostri draghi di fuoco e metallo...

Assurdo... si lo è... per Lei lo è eccome e la posso capire... ma vi è un errore di fondo...

Qui nessuno sfida quel nero mantello, nessuno balla sulla lama di quell'impietosa falce... anzi... la nostra consapevolezza ci porta solo ad essere preparati e cxonsapevoli più di altri che questa vita, prima o poi, finirà... tutti ci auguriamo che sia in vecchiaia mentre guardiamo i nostri nipotini crescere e sbucciarsi le ginocchia con le minimoto... ma non è detto.. non è scritto...

Penso a noi mentre ci vestiamo per andare a lavorare, al bar, a prendere un gelato al lago o semplicemente a comprare il giornale dietro casa... penso a noi mentre indossiamo gusci semirigidi in plastica e leghe varie sulla schiena, mentre indossimao giacche tecniche con protezioni omologate cee e testate dai piloti, mentre ci facciamo scivolare addosso quella pesante pelle o multistrato in cordura che ormai odora di traffico e smog, mentre ci caliamo sul capo caschi in fibre varie testati per resistere ad impatti inimmaginabili e calziamo guanti che anni fa non avrebbero sfigurato in un torneo medievale... eppur nemmeno così bardati ci sentiamo al sicuro... nemmeno così vestiti ci sentiamo invincibili...

Poi penso al classico automobilista che esce di casa, sale in macchina e, senza nemmeno degnarsi di guardare la cintura di sicurezza, s'immette in quella bolgia infernale che non sfigurerebbe paragonato ad un girone dantesco ch'è il traffico d'oggi confidando nella lamiera che lo circonda, quasi fosse uno scudo impenetrabile... senza pensare nemmeno lontanamente che basta un impatto a 40km/h e la sua stupida e orgogliosa testolina passerebbe attraverso il parabbrezza seguita dal resto del corpo... direttamente in braccio a quella sinuosa figura nera ed incappucciata...

Ora chi è DAVVERO l'incoscente allora?

Quando è l'ora è l'ora... c'è poco da fare lì... lo vediamo intorno a noi... a volte vicino.. a volte lontano... ma è così... ma chi tra i due sfida davvero lo scintillio di quella falce?

Si dice che ogni volta che saliamo in sella ad i nostri destrieri insieme a noi salgano pure angeli e diavoli... è vero...

Rappresentano quel dualismo che rende questo modo di vivere così denso di emozioni che a volte il cuore pare voler saltar via dal petto e mettersi a correre... ad urlare... diavoli che girano quel polso in maniera a volte così irrazionale e violenta che lo skizzo di adrenalina ti arriva diritto al cervello senza passare dal via lasciandoti i tremori per lunghissimi interminabili minuti... che ti spingono a piegare quel tanto che basta da far diventare bianche le mani e diventare tutt'uno con la nostra passione... la nostra vita... tanto da pensare di averlo sfiorato quel limite... di aver scosso quel mantello con il nostro passaggio radente... e angeli che portano il volto e la voce di chi non è più con noi... dei nostri affetti... delle nostre paure ed esperienze costruite sulle nostra ossa rotte... angeli che ti accarezzano quel polso che torna a colorarsi e lascia andare la manetta quel tanto che basta per godere senza infastidire quel mantello che fino ad un secondo fa avremmo strappato urlando per lo spostamento d'aria per vedere s'è veramente così bella e sinuosa questa mitologia creatura perennemente celata dall'ombra della paura...

Pazzi? A volte forse... ma gli anni.. i kilometri e quelle risate che non sentiremo più ci fanno crescere più di quasiasi schiaffo o cinghiata presa in gioventù... eppure "gli altri" non ci capiscono... esser Motociclisti è pericoloso... si muore... ma chi ve lo fa fare?

Poi ci trovate i WeekEnd in quache strada di campagna sperduta tra i monti... seduti su un muretto con la sigaretta che si consuma lenta all'angolo delle labbra... con lo sguardo perso all'orizzonte e una mano che inconsciamente segue le sinuose linee del serbatoio o dell'affilato cupolino... colorati come farfalle... bardati come antichi cavalieri... da soli o in sfavillanti sfilate di scintille e riflessi... con il saluto sempre pronto anche se chi incroci non l'hai mai visto e mai più lo rivedrai...

Poi ci vedete seduti intorno ad un tavolo di trattoria o stesi su un prato vicino ad un lago.. con le nostre belle in vista.. rigorosamente in vista... che facciamo baldoria e ridiamo e mangiamo e beviamo tra noi come se fossimo nati tutti lo stresso giorno, dallo stesso grembo... tutti delle medesima classe socialie, estrazione e famiglia... ma come potreste credere che magari ci si è semplicemente trovati sulla stessa strada senza essersi mai visti o parlati prima? Ci crederebbero? Mai...

...ma in moto si muore... è vero... capita... ma quanta Vita è capace di regalarci questa passione?

Il papà di uno di noi che ora non c'è più... il papà di un Angelo con il #24 sul cupolino e nel cuore ci ha definiti così:

"...Mi aveva tanto parlato di voi, ma a dire il vero non lo avevo mai ascoltato più di tanto, ma essendo un gran "capoccione" me li ha voluti far conoscere uno ad uno,questi ragazzi e ragazze meravigliose da abbracciare e baciare come figli propri,immersi in quelle loro tute di pelle, con i loro tatuaggi, con i loro caschi da i colori sgargianti, tutti veri DURI! Gente che su strada non abbassa mai lo sguardo,ma provate ad alzare loro quelle visiere scure da marziani e troverete occhi splendidi, puliti, gonfi di quelle lacrime vere in cui puoi annegare ed arrivare fino in fondo alla loro anima per vedere com'è candida,occhi che solo la gioventù più sana può avere. Provate poi a togliergli quelle tute e troverete al loro interno dei bambinoni innamorati della vita,delle scorribande,dei week end a bistecche e salsicce, ma ancora tanto bisognosi di un padre o di una madre che li prenda per mano quando la sorte inizia a giocare così duro...."

...si, è vero.. in moto si muore, capita... può capitare ad ognuno di noi... ci si fa male... tanto male... ma quanta vita si trasforma in ricordi bellissimi, in attimi eterni, in risate così fragorore da far tornare il sole anche in una fredda e piovosa giornata di novembre?

Parlate con ognuno di noi... fatevi raccontare un giro, un aneddoto, una curva... e perdetevi in quello sguardo che comincia a scintillare come quello di un bimbo che scopre la vita per la prima volta... nelle risate... nel sorriso che, spontaneo, stira gli angoli del viso e distende la fronte...

Parlate con ognuno di noi... e chiedetegli cosa sarebbe di lui se un giorno dovesse rinunciare a questa passione... e preparatevi a sentire l'urlo del silenzio... e a vedere quello sguardo di bimbo diventare lo sguardo di un marinaio costretto a vivere a terra con il mare in vista... di un pilota che guarda il cielo ancorato a terra...

Già.. in moto si muore... ma ora credete di poterci capire? Io non credo... nonancora...

Chiedete allora di portarvi ad un raduno, ad una scampagnata... bagnatevi di piggia scrosciante che vi penetra fino alla biancheria intima.. che vi entra nelle ossa... lasciate che il freddo vi punga fino a farvi lacrimare... lasciate che il sole tenti di liquefarvi mentre indossate limmancabile giacca tecnica... o semplicemente provate a chiedergli di fermarsi così, senza nessun motivo apparente x strada accostandosi al ciglio per stupirvi di quanti (automobilisti) non vi degneranno di uno sguardo e quanti (motociclisti) si fermeranno per offrirvi aiuto, compagnia, un semplice passaggio al più vicino distributore anche se esso si trovi asvariati km o un posto nel proprio box per la moto e un pasto caldo per voi mentre aspettate i soccorsi...

..fatelo e allora, solo allora arriverete a sfiorare l'essenza di essere Motociclista...

In moto si muore, è vero... ma non esiste modo migliore per vivere il tempo che ci è concesso... e se ancora non lo avete capito beh.. lasciate perdere, non lo capirete mai... ma se un domani mentre andrete a mare con la vostra famiglia automobilisticamente corretta dovesse sopraggiungere uno di Noi e vedreste vostro figlio girarsi di scatto e salutare sbracciando come un pazzo rinunciate a capire anche lui... lui che nella sua incoscenza vede in Noi quella scintilla che voi non siete stati capaci di scorgere... e se vedere il Motociclista ricambiare il saluto... beh... non c'è nulla di strano sapete? Tra Angeli in terra ci si saluta sempre... ma questo, chi ha perso le ali, non lo ricorda...

Motociclisti... strana, meravigliosa gente...
 
 
 
23 octubre

liberi liberi

Ci fosse stato
un motivo per stare qui
ti giuro sai
sarei rimasto sì
son convinto che se
fosse stato per me
adesso forse sarei laureato
e magari se "lei"...
fosse stata con me
adesso....
...sarei sposato!
Se fossi stato,
ma non sono mai stato così;
insomma dai
adesso sono qui!
vuoi che dica anche se
soddisfatto di me
in fondo in fondo non sono mai stato
"soddisfatto" di che
ma va bene anche se
qualche volta mi sono sbagliato

Liberi liberi siamo noi
però liberi da che cosa
chissà cos'è?.......chissà cos'è!
Finché eravamo giovani
era tutta un'altra cosa
chissà perché?.......chissà perché!
Forse eravamo "stupidi"
però adesso siamo "cosa"...
che cosa....che?.....che cosa...se!..?...
"quella voglia", la voglia di vivere
quella voglia che c'era allora...
chissà dov'è! ........chissà dov'è!?

Che cos'è stato
cos'è stato a cambiare così?
...ti giuro che, sarei rimasto qui....
vuoi che dica anche se
soddisfatto di me
in fondo in fondo lo sono mai stato
"soddisfatto" di che
ma va bene anche se....
se alla fine il passato è passato!

Liberi Liberi siamo noi
però liberi da che cosa
chissà cos'è,....chissà cos'è!
...e la voglia, la voglia di ridere
quella voglia che c'era allora
chissà dov'è?!....chissà dov'è!

cosa diventò, cosa diventò
quella "voglia" che non c'è più

cosa diventò, cosa diventò
che cos'è che ora non c'è più

cosa diventò, cosa diventò
quella "voglia" che avevi in più

cosa diventò, cosa diventò
e come mai non ricordi più.....

sally

Sally cammina per la strada senza nemmeno....
....guardare per terra
Sally è una donna che non ha più voglia
....di fare la guerra
Sally ha patito troppo
Sally ha già visto che cosa....
"ti può crollare addosso"!
Sally è già stata "punita"...
per ogni sua distrazione o debolezza...
per ogni "candida carezza"...
"data" per non sentire....l'amarezza!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...
Sally cammina per la strada sicura
senza pensare a niente!
....ormai guarda la gente
con aria indifferente...
....sono lontani quei "momenti"...
quando "uno sguardo" provocava "turbamenti"..
quando la vita era più facile...
e si potevano mangiare anche le fragole....
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia....
..........sopra follia!
senti che fuori piove
senti che bel rumore...

Ma forse Sally è proprio questo il senso...il senso...
del tuo "vagare"...
forse davvero ci si deve sentire....
alla fine....un Po' male!....
Forse alla fine di questa "triste storia"
qualcuno troverà il coraggio
per affrontare "i sensi di colpa"...
e CANCELLARLI da questo "viaggio"....
per vivere davvero ogni momento.....
con ogni suo "turbamento"!....
e come se fosse l'ultimo!

Sally cammina per la strada..."leggera"...
ormai è sera...
"si accendono le luci dei lampioni"...
"tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni"..
ed un pensiero le passa per la testa
"forse la vita non è stata tutta persa"...
forse qualcosa "s'è salvato"!!...
forse davvero!...non è stato "poi tutto sbagliato"!
"forse era giusto così!?!"....
........eheheheh!.........
forse ma forse ma si....
cosa vuoi che ti dica io
senti che bel rumore

 

Windows Media Player

Vídeo

http://it.youtube.com/watch?v=TFWii5qxlIY
Foto 1 de 266
Benvenuto nel mio Spaces!
Espera...
El comentario que has escrito es demasiado largo. Acórtalo.
No has escrito nada. Vuelve a intentarlo.
No se puede agregar tu comentario en este momento. Vuelve a intentarlo más tarde.
Para agregar un comentario, necesitas permiso de tus padres. Pedir permiso
Tus padres han desactivado los comentarios.
No se puede eliminar tu comentario en este momento. Vuelve a intentarlo más tarde.
Has superado el número máximo de comentarios que se puede dejar en un día. Vuelve a intentarlo en 24 horas.
Se ha deshabilitado la capacidad de tu cuenta de dejar comentarios porque nuestros sistemas indican que podrías estar enviando correo no solicitado a otros usuarios. Si crees que tu cuenta se ha deshabilitado por error, ponte en contacto con el servicio de soporte técnico de Windows Live.
Para terminar de dejar tu comentario, realiza la siguiente comprobación de seguridad.
Los caracteres que escribas en la comprobación de seguridad deben coincidir con los de la imagen o el audio.
Ilariaescribió:

Ciao, passavo di qui e ho lasciato un segno del mio passaggio.

spero ricambierai il saluto.

baci

7 Oct